Breve viaggio nel magnetismo

magnetismo

Come funziona il treno a levitazione magnetica, come il giapponese e supersonico MagLev? La risposta è nel magnetismo, ossia “l’insieme dei fenomeni fisici dovuti all’esistenza di un particolare campo di forza, il campo magnetico, che ha la sua origine in correnti elettriche e determina, attraverso i magneti, azioni meccaniche su corpi di ferro o di altre sostanze magnetizzabili, alcuni dei quali (per es. quelli ferrosi) acquistano proprietà simili, diventando quindi magneti artificiali” (definizione tratta dal sito web della Treccani). Un magnete può essere per esempio una calamita. Ogni magnete ha due poli: i poli opposti si attraggono mentre quelli uguali si respingono. Senza spiegare nel dettaglio il funzionamento e la fisica che è dietro i magneti, è carino fare un piccolo gioco che dimostra il fenomeno. Prendiamo un porta dvd - di quelli circolari e con un perno al centro - e due magneti di forma circolare con un foro al centro. Inseriamo nel perno del porta dvd i magneti in modo che i due poli siano uguali.  Quello che si nota è che il magnete in alto non scenderà verso l’altro magnete posto sul fondo. Questo appunto perché i due campi magnetici generati formano una sorta di forza al centro che non permette al magnete più in alto di scendere. È in sostanza per questo motivo che il treno riesce a levitare. I poli dei magneti di treno e rotaie sviluppano una forza di repulsione che fanno sì che il treno sia sollevato. Ora prendiamo uno spinner a cinque punte dove su ogni punta c’è una piccola sfera di metallo. Prendiamo altri piccoli dieci magneti e li posizioniamo a colonne di due – perpendicolarmente -  su ogni punta dello spinner. Posizioniamo lo spinner su un piano. Infine, prendiamo un altro magnete e posizioniamolo – tenendolo con una mano - al di spora dello spinner in modo che tutti i poli presenti, quelli dello spinner e quelli del magnete, siano uguali. Se facciamo girare il magnete sopra lo spinner con i piccoli magneti posizionati sopra, lo spinner girerà da solo. Questo avviene perché il campo magnetico generato dal magnete più forte – in questo caso quello più grande – spinge il magnete più debole, in questo caso lo spinner con i piccoli magneti. Più o meno è lo stesso principio del moto in avanti del treno a levitazione.

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di Redazione