Turbigo - Mensa scolastica, 320 firme in due settimane per abolire la tariffa unica.
Sabato, gazebo in piazza del PD

food
Foto di archivio

Turbigo - Mensa scolastica, sono ben 320 le firme già raccolte dal PD locale per richiedere l’abolizione della tariffa unica e l’introduzione delle fasce ISEE per determinare le tariffe. Via a un altro gazebo sabato 11 dicembre.

La petizione

Si legge nel testo della petizione: “A Turbigo vi è, da anni, una Tariffa Unica inerente la refezione scolastica, in considerazione della quale ogni famiglia, indipendentemente dal proprio reddito e dalla propria condizione economica, paga la medesima quota per poter usufruire della mensa scolastica per il proprio figlio. In altre parole, nel nostro paese sia le famiglie abbienti e/o economicamente ricche sia quelle meno benestanti e/o economicamente povere sono ‘messe sullo stesso piano’ e pagano la medesima, identica cifra per garantire al proprio figlio il pasto nella mensa scolastica delle scuole di Turbigo”.

Tariffa unica o a fasce ISEE?

E ancora: “Alcuni anni fa, infatti, l’Amministrazione comunale di Turbigo, per stabilire il costo del servizio di mensa scolastica, optò per l’abolizione dell’ISEE (“Indicatore della situazione economica equivalente”), strumento che prima permetteva alle famiglie di ottenere la riduzione del costo del pasto qualora appartenenti, in base alla propria situazione economica, a una delle fasce di riduzione. La grande maggioranza dei Comuni Italiani utilizza l’ISEE quale opportuno strumento per concedere, in base alle condizioni economiche del richiedente, agevolazioni per l’accesso a servizi fondamentali, quali la refezione scolastica. Ciò non avviene a Turbigo, dove la presenza di una Tariffa Unica per la mensa scolastica (tra l’altro piuttosto elevata, soprattutto quella per i cittadini non residenti) crea un’inaccettabile situazione di ingiustizia sociale; richiedere alle famiglie il pagamento di una Tariffa Unica per un servizio di tale rilevanza sociale (quale la refezione scolastica), senza considerare le differenze economiche dei richiedenti, costituisce una profonda ingiustizia e una violazione del fondamentale principio di uguaglianza enunciato nella nostra Costituzione”.

Le richieste

All’Amministrazione comunale si chiede dunque di abolire la Tariffa Unica e di introdurre le fasce ISEE per determinare i costi dei pasti. La petizione – una volta chiusa e depositata – dovrebbe essere discussa in consiglio comunale. E sabato 11 dicembre il PD terrà un secondo gazebo per la raccolta firme. Precisa il segretario, Simone Meazza: “Sabato 11 dicembre, dalle ore 10 alle 12, terremo un altro gazebo per la raccolta firme della petizione popolare sulla mensa scolastica. A oggi siamo a 320 firme in sole due settimane e contiamo di superare le 400 firme il prossimo weekend”.


Sara Riboldi

Condividi questo articolo su:

Sommario: