Accam, manifestazione all'inceneritore
I cittadini: "Basta! Deve chiudere!"

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Manifestazione davanti all'inceneritore. Cittadini e politici in strada per chiedere la chiusura immediata dell'inceneritore di Busto Arsizio. Nei prossimi giorni, il consigliere grillino del Consiglio di Regione Lombardia, Roberto Cenci, presenterà una mozione, indirizzata al presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi. Nel fattempo, la petizione su Change.org lanciata dal consigliere grillino di Magnago, Emanuele Brunini, ha quasi raggiunto le mille firme.

L'incendio e la petizione

ACCAM è la società proprietaria e gestore dell'ormai noto impianto di trattamento rifiuti a Borsano, quartiere di Busto Arsizio, che accoglie i rifiuti solidi urbani dei Comuni azionisti. L'attenzione su Accam da parte di cittadini e politici è al massimo, soprattutto dopo l'incendio scoppiato nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2020 nel locale turbine, a causa di una perdita di olio idraulico. La società ha preso le precauzioni necessarie, ma la preoccupazione fra i cittadini è alta. Sono in molti a chiedere la dismissione dell'inceneritore. A dimostrarlo è la petizione lanciata dal consigliere grilllino di Magnago, Emanuele Brunini, che ormai ha quasi raggiunto le mille firme.

La manifestazione

L'attenzione dei cittadini è anche sottolineata dalla manifestazione organizzata sempre dal consigliere grillino di Magnago, Emanuele Brunini, davanti all'inceneritore, alla quale hanno partecipato cittadini e politici, soprattutto del Movimento 5 Stelle. Fra i partecipanti anche Roberto Cenci e Gianluigi Paragone.  Così commenta il consigliere grillino di Magnago, Emauele Brunini, davanti alla telecamera di Gimmy Arena: "Ora è proprio arrivato il momento di chiuderlo. Dispiace che le amministrazioni non siano qui presenti perché era un evento dei cittadini e di tutti. Dispiace anche che ben pochi cittadini di Magnago e Bienate erano qui. Noi andiamo avanti, l'inceneritore va chiuso; questa società va chiusa. Si poteva fare tanto diversi anni fa ma ora non è più il momento". E aggiunge: "Non è venuto nessuno della componente politica, a parte l'assessore Lofano. Non c'erano neanche appartenenti a forze politiche differenti".


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La storia

Nel frattempo, il consigliere grillino del Consiglio di Regione Lombardia, Roberto Cenci, ha già dichiarato di presentare una mozione indirizzata al presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi, mozione che dovrebbe essere presentata martedì 4 febbraio. Il lungo testo della mozione ripercorre in breve la storia dell'impianto: "L’Assemblea dei soci di ACCAM ha approvato nel 2016 il piano industriale, che prevede lo spegnimento dell’impianto nel 2021. Il 22 dicembre 2017 si è riunito per la prima volta il tavolo tecnico - strumento coordinato dalla società ACCAM - in ordine alla valutazione della concreta fattibilità e sostenibilità di un nuovo piano industriale, finalizzato a dare continuità alla società oltre il 2021". La mozione prosegue poi facendo riferimento al nuovo piano industriale presentato nel 2018, che prevede continuità fino al 2027. Uno scenario, insomma, che preoccupa i cittadini.

I dati

La mozione di Cenci continua con i dati: " Nel 2018 in Regione Lombardia sono state raccolte in maniera differenziata 3.409.356 tonnellate di rifiuti, con un aumento di ben +4,5% rispetto all'anno precedente quando, a causa anche della diminuzione di produzione totale, l'aumento era stato di solo +0,4% (3.262.786 t). Secondo la precedente metodologia i quantitativi delle raccolte differenziate 2018 e 2017 risulterebbero essere pari a 2.974.858 e 2.841.031 tonnellate rispettivamente, con un incremento di +4,7%. La percentuale di raccolta differenziata si attesta al 70,8%, che segue il 69,7% del 2017, con un incremento quindi pari a +1,6%".

La mozione

La posizione che assume Cenci nella mozione da lui firmata è chiara: "Regione Lombardia può perseguire la linea di dismissione degli impianti nell’ottica di autosufficienza regionale, favorendo e agevolando le società che autonomamente intendano dismettere i propri impianti, come nel caso di ACCAM Busto Arsizio. La raccolta differenziata potrebbe infatti essere incrementata davanti a un piano di dismissione progressiva degli impianti di incenerimento rifiuti. Infatti, nell’ottica dell’applicazione dell’economia circolare l’incenerimento deve essere solo residuale a fronte di un maggiore recupero e riutilizzo di materia. Sarebbe inoltre doveroso effettuare maggior controlli presso impianti di questa tipologia, in quanto incidenti del genere possono avere pesanti ripercussioni sulla qualità dell’ara e la salute dei cittadini". Inoltre, nella mozione si sottolinea che: "per ripristinare la piena attività dell'impianto e quindi anche le turbine per la termovalorizzazione, saranno necessari nuovi investimenti finanziari e tempo per realizzare le operazioni. L'impianto è vetusto ed è già stato soggetto a incidenti e interruzione della sua attività". La richiesta è di chiusura immediata dell'impianto:" Il Movimento 5 Stelle ha già chiesto molte volte che l'impianto venga immediatamente chiuso e anche in questa occasione lo ribadisce, in considerazione del fatto che il suo ripristino dopo l'incidente di questa notte non possa essere economicamente sensato, anche in considerazione del fatto che in Lombardia bisognerebbe chiudere gli impianti di incenerimento rifiuti più vecchi e obsoleti".

Le richieste a Regione Lombardia

L'impegno che si chiede alla Regione Lombardia è netto. Primo: "Provvedere ai più accurati controlli sulla qualità dell’aria della zona dell’impianto ACCAM presso il quale si è verificato l’incidente, effettuare le opportune verifiche sulla salute dei cittadini residenti nella zona e di tenere costantemente aggiornata e informata la popolazione sugli esiti dei controlli". Secondo: "Effettuare maggiori controlli – oltre alle previste visite ispettive ordinarie – presso gli impianti di smaltimento rifiuti in Lombardia, al fine di una maggior prevenzione degli incidenti che possono verificarsi, specialmente presso gli impianti più obsoleti". Terzo: "Far sì che nella nuova pianificazione dei rifiuti venga prevista la dismissione progressiva degli impianti di incenerimento, a partire dagli impianti più vecchi e per i quali è già stata espressa una volontà di dismissione, proprio come ACCAM".


Petizione su Change.org



Sara Riboldi


Foto, video e montaggio video di Gimmy Arena


Montaggio foto di Sara Riboldi


Canale di Gimmy Arena


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